Il nome di questa fortezza si basa sulla sua posizione geografica: il castello è situato su una roccia scura come le piume dei corvi (dal dialetto «corbatt»).
È una tipica fortezza sforzesca, le cui masse murarie sono ridotte all'essenzialità di una figura geometrica. Nella corte quadrata chiusa tra alte muraglie s'innestano il mastio e la Torre di vedetta.
È l’unico dei 3 castelli ad avere una data precisa di costruzione: il 1479. Fu realizzato in poco più di 6 mesi dall’architetto sforzesco Benedetto Ferrini, per completare la barriera difensiva atta a impedire il passaggio dei Confederati verso Milano.
Gli interventi di restauro (2004-2006) diretti dall’architetto Paola Piffaretti hanno permesso di valorizzare al massimo le potenzialità offerte dal maniero, la sua fruibilità e con uno sguardo attento al paesaggio, di ripristinare la rete di sentieri nella natura circostante. Da non perdere inoltre le interessanti mostre ed esposizioni temporanee dal carattere nazionale e internazionale all’interno del maniero.
A 230 metri sopra la città, Sasso Corbaro è un fantastico punto panoramico: la vista si allarga, verso settentrione, fino alla valle Riviera dominata dal Pizzo di Claro e verso meridione si spinge sino al bacino del Lago Maggiore in territorio italiano.