Descrizione
Negli anni ’30, due famiglie condividono un terreno in riva a un lago vicino a Berlino: un produttore ebreo di tessuti vi costruisce uno stabilimento balneare, mentre un architetto realizza una villa in stile Bauhaus. La Seconda Guerra Mondiale li costringe ad abbandonare la loro casa. In seguito, una scrittrice vi si trasferisce con la sua famiglia, ma dopo la caduta del Muro e la riunificazione del Paese segue l’espropriazione. Rimane solo il taciturno giardiniere.