Descrizione
Quattro semi di tarassaco, Dandelion, Baraban, Léonto e Taraxa, vengono scagliati nello spazio, trasportati dal vento. Atterrano su un pianeta sconosciuto, misterioso e stranamente familiare, dove inizia la loro silenziosa odissea, un’avventura sensoriale fatta di esplorazione, adattamento e speranza. Senza dialoghi, ma con suoni naturali, fruscii, vibrazioni e il sussurro del vento, attraversiamo un microcosmo in cui i piccoli eroi, con i loro gesti minimi e sorprendentemente espressivi, affrontano le sfide poste da un ambiente alieno.
Funghi giganti a crescita accelerata, lumache spaziali, creature che fluttuano nell’aria come in un oceano, il mondo che li circonda è al tempo stesso biologico e surreale, familiare e sconosciuto. Ogni seme rivela una personalità distinta, e il loro percorso, tra pericoli, scoperta e solidarietà, diventa una potente metafora della migrazione e del desiderio universale di mettere radici. Il loro viaggio, pur nella sua apparente leggerezza, riflette l’odissea umana in un’epoca segnata dalla crisi climatica e dalla perdita del proprio habitat.
Un frammento di natura in un’epopea spaziale delicata e profonda, dove la sopravvivenza non è solo biologica, ma anche affettiva, ecologica ed esistenziale.