'Linea Verde – Sentieri d'acqua' fa tappa in Veneto per un viaggio dedicato all'acqua come architetto di storia, natura ed economia. I conduttori Giulia Capocchi e Lino Zani esplorano la fortificazione medievale di Noale e il fiume Sile, il corso di risorgiva più lungo d'Europa. Tra antichi mestieri artigiani, come la sartoria storica e l'intreccio delle nasse, e la tradizione sportiva della voga veneta, non manca un focus sull'innovazione sostenibile e la tutela delle fonti. Un racconto che unisce il rispetto per l'ambiente alle eccellenze del territorio.
Federico Quaranta e Daria Luppino scoprono Lucca attraverso le pagine de 'La morte del fiume' di Guglielmo Petroni, romanzo in cui il ritorno nella città d'origine diventa un confronto con il tempo, la memoria e i luoghi che cambiano. Il racconto prende il via da una libreria del centro storico, dove il libraio Iacopo affida ai conduttori il libro che accompagna l'intera puntata. Federico raggiunge gli argini del Serchio, il fiume dell'infanzia del protagonista, un tempo luogo di libertà per i ragazzi dei quartieri popolari e poi ritrovato profondamente trasformato. Daria percorre via Sant'Andrea e incontra Annalisa Volpe in un laboratorio tessile che recupera antichi telai provenienti dall'ex ospedale psichiatrico di Maggiano: qui la tradizione artigianale diventa uno strumento di inclusione, autonomia e ricostruzione personale. Il percorso prosegue nella Cattedrale di San Martino, davanti al monumento funebre di Ilaria del Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia. Con lo storico dell'arte Francesco Niccoli, Federico approfondisce la storia e il fascino di un'opera che nel romanzo rappresenta un punto fermo davanti allo scorrere del tempo. Sulle Mura di Lucca, nei pressi del Baluardo di Pelleria, Daria incontra infine il cantastorie Gabriele Calabrese, che fa rivivere la leggenda del Linchetto, il folletto dispettoso della tradizione popolare lucchese. Tra il Serchio, gli antichi mestieri, l'arte e le leggende, emerge così il ritratto di una città elegante e riservata, da conoscere lentamente, attraverso le storie custodite nei suoi luoghi e nella memoria dei suoi abitanti.
Federico Quaranta e Diletta Acanfora accompagnano i telespettatori a Pozzuoli, città simbolo dei Campi Flegrei, dove storia, archeologia, mare e paesaggio si fondono in un patrimonio culturale e naturale di straordinario valore. Dopo la tappa inaugurale, il viaggio prosegue tra Molise, Sardegna e Napoli, raccontando luoghi ricchi di fascino, identità e bellezza attraverso incontri, esperienze e testimonianze che mettono al centro il valore delle comunità e dei territori.
Prosegue a Trapani, nella Sicilia occidentale, il viaggio di 'Linea Blu – Porti d'Italia', la trasmissione condotta da Donatella Bianchi e Livio Beshir, realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l'Autorità di Sistema Portuale. Donatella dà il via ad un itinerario nel Mediterraneo occidentale che unisce la salvaguardia ambientale dell'Area Marina Protetta Isole Egadi alla ricchezza storica del porto di Trapani, passando per l'archeologia subacquea, l'ittiturismo e l'integrazione culturale a tavola. Costeggiando in barca a vela le mura di Tramontana, dal Lazzaretto alla Colombaia, Livio racconta la storia del porto di Trapani, nato come sbocco commerciale per l'antica città di Eryx, l'attuale Erice, poi diventato scalo di riferimento per i traffici marittimi tra la Sicilia e il Nordafrica. A Favignana, presso Cala Pozzo, le telecamere di Linea Blu – Porti D'Italia documentano poi le attività di monitoraggio ambientale a bordo dei mezzi dell'Area Marina Protetta. Il racconto prosegue sulle rotte quotidiane che collegano Trapani con le isole Egadi, dove Donatella incontra Salvo, direttore di sala macchine ma anche musicista. Navigando nelle acque che circondano il suggestivo Faro di Porcelli, Livio incontra invece Natale, impegnato nella tradizionale pesca delle aragoste. Spazio anche alle bellezze nascoste nei fondali: al largo di Favignana, il pescatore Filippo Abbione racconta il ritrovamento del relitto di un'antica nave araba. Il viaggio si conclude a Trapani, tra i vicoli del quartiere ebraico. Qui la cuoca Hajer Aissi, di origini tunisine ma siciliana d'adozione, prepara il tradizionale cous cous trapanese di pesce e semola, simbolo perfetto dello storico incontro tra culture che caratterizza il Mediterraneo.
Ogni settimana Rosario Carello propone una storia, la storia della nostra vita, della nostra società, della nostra famiglia, con un unico grande denominatore comune: la luce della fede.
Ogni settimana Rosario Carello propone una storia, la storia della nostra vita, della nostra società, della nostra famiglia, con un unico grande denominatore comune: la luce della fede.
Un programma dedicato alla musica popolare. Giriamo l'Italia a bordo di un furgoncino, caricandolo di strumenti musicali e percorrendo la Nazione da Nord a Sud per comprendere quanto la musica sia capace di raccontare e tramandare le tradizioni di un luogo. Ad arricchire ogni puntata anche due interventi d'eccezione. Il primo è quello del musicista ed esperto di musica popolare Ambrogio Sparagna, il quale ci racconta, regione per regione, la storia della musica popolare italiana. Il secondo è quello dell'attore Edoardo Sylos Labini che racconta la storia di un brano rappresentativo del territorio. Conducono Lorella Boccia e Marco Conidi. Con la partecipazione di Ambrogio Sparagna ed Edoardo Sylos Labini.
Il gioco che, utilizzando l'associazione logica di parole, mette alla prova la padronanza della lingua italiana di concorrenti e telespettatori. Due squadre composte da 3 giocatori – amici, colleghi o parenti – si sfidano sulla loro capacità di indovinare, formare, completare e ordinare parole e 'catene' di vocaboli. Ma, soprattutto, sarà decisiva la loro capacità di capirsi al volo nel gioco dell'Intesa Vincente che decide la squadra Campione della puntata.
Giochi di luce, musica e spettacolo accompagnano il tradizionale show circense del Festival del Circo Internazionale di Montecarlo, giunto alla sua 46esima edizione.
Valentino Tarocco, di umili origini pugliesi, è un famoso designer di Milano, noto anche internazionalmente. Ha fondato la sua azienda insieme alla moglie Costanza. Da anni non ha più rapporti con la famiglia d'origine che ha praticamente rinnegato, cambiando anche il cognome in Rocco. Ma, per errore, l'invito ad un importante evento arriva proprio ai suoi parenti, che si presentano improvvisamente a Milano. Proprio quella sera un incidente stradale creerà delle situazioni paradossali riportando Valentino ai suoi vent'anni.
Cast
Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini, Antonio Gerardi, Grazia Schiavo, Adriano Pappalardo, Maria Chiara Di Benedetto, Manuela Zero
Director
Umberto Riccioni Carteni
Script
Herbert Simone Paragnani, Umberto Riccioni Carteni
Il gioco che, utilizzando l'associazione logica di parole, mette alla prova la padronanza della lingua italiana di concorrenti e telespettatori. Due squadre composte da 3 giocatori – amici, colleghi o parenti – si sfidano sulla loro capacità di indovinare, formare, completare e ordinare parole e 'catene' di vocaboli. Ma, soprattutto, sarà decisiva la loro capacità di capirsi al volo nel gioco dell'Intesa Vincente che decide la squadra Campione della puntata.
Nata nel 2012, la fortunata trasmissione di Rai1 già nel titolo fa riferimento al suo esclusivo campo d'azione che è l'immenso patrimonio dell'archivio audiovisivo della RAI. In particolare seleziona 'scenette' dell'intrattenimento, quelle baciate dal successo e non solo, e riporta alla ribalta anche quelle 'chicche' dimenticate, cioè non accolte dalla dovuta attenzione durante la messa in onda originale. In generale TecheTecheTè opera su brani che hanno fatto la storia della televisione e che raccontano, insieme all'evoluzione di un genere, il varietà, tipicamente italiano, tratti dei nostri costumi e delle nostre abitudini, dall'immediato secondo dopoguerra.
Ogni settimana Rosario Carello propone una storia, la storia della nostra vita, della nostra società, della nostra famiglia, con un unico grande denominatore comune: la luce della fede.
Prosegue a Trapani, nella Sicilia occidentale, il viaggio di 'Linea Blu – Porti d'Italia', la trasmissione condotta da Donatella Bianchi e Livio Beshir, realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l'Autorità di Sistema Portuale. Donatella dà il via ad un itinerario nel Mediterraneo occidentale che unisce la salvaguardia ambientale dell'Area Marina Protetta Isole Egadi alla ricchezza storica del porto di Trapani, passando per l'archeologia subacquea, l'ittiturismo e l'integrazione culturale a tavola. Costeggiando in barca a vela le mura di Tramontana, dal Lazzaretto alla Colombaia, Livio racconta la storia del porto di Trapani, nato come sbocco commerciale per l'antica città di Eryx, l'attuale Erice, poi diventato scalo di riferimento per i traffici marittimi tra la Sicilia e il Nordafrica. A Favignana, presso Cala Pozzo, le telecamere di Linea Blu – Porti D'Italia documentano poi le attività di monitoraggio ambientale a bordo dei mezzi dell'Area Marina Protetta. Il racconto prosegue sulle rotte quotidiane che collegano Trapani con le isole Egadi, dove Donatella incontra Salvo, direttore di sala macchine ma anche musicista. Navigando nelle acque che circondano il suggestivo Faro di Porcelli, Livio incontra invece Natale, impegnato nella tradizionale pesca delle aragoste. Spazio anche alle bellezze nascoste nei fondali: al largo di Favignana, il pescatore Filippo Abbione racconta il ritrovamento del relitto di un'antica nave araba. Il viaggio si conclude a Trapani, tra i vicoli del quartiere ebraico. Qui la cuoca Hajer Aissi, di origini tunisine ma siciliana d'adozione, prepara il tradizionale cous cous trapanese di pesce e semola, simbolo perfetto dello storico incontro tra culture che caratterizza il Mediterraneo.
Ogni settimana Rosario Carello propone una storia, la storia della nostra vita, della nostra società, della nostra famiglia, con un unico grande denominatore comune: la luce della fede.
La Messa è il servizio liturgico centrale dell'Eucaristia nella Chiesa cattolica, in cui il pane e il vino vengono consacrati e diventano il corpo e il sangue di Cristo.
Linea Verde racconta la Sicilia sud-orientale, tra Noto, Marzamemi e l'Oasi di Vendicari, dove la luce diventa identità, energia e filo invisibile che unisce paesaggio e tradizioni. Il viaggio di Nicola 'Tinto' Prudente e Margherita Granbassi prende il via da Noto, dove la luce esalta la bellezza del barocco e trasforma la città in un autentico palcoscenico di pietra e colori. Il percorso di Tinto prosegue nelle campagne, dove incontra i protagonisti di un'agricoltura biologica che guarda al futuro senza dimenticare la tradizione. Una Sicilia capace di reinventarsi, trasformando le sfide dei cambiamenti climatici in nuove opportunità di sviluppo. A Marzamemi la luce cambia scenario: si riflette sul bianco delle case, sul blu intenso del mare e sulle antiche tradizioni della pesca. Non manca un incontro dedicato alla cucina di casa, dove ricette tramandate da generazioni raccontano il valore della memoria e della convivialità. Il percorso di Margherita inizia invece nel cuore di Noto, dove il sole esalta la straordinaria bellezza della pietra dorata che ha reso celebre il barocco della città. Dopo averne scoperto i segreti, raggiunge una cava dismessa per incontrare uno scultore erede dell'antica tradizione degli scalpellini netini. La tappa successiva è l'Oasi di Vendicari, uno dei più importanti scrigni di biodiversità del Mediterraneo. Qui Margherita incontra un fotografo naturalista che da anni osserva questo ecosistema straordinario. A chiusura del viaggio Tinto e Margherita si ritrovano nel cuore di Noto davanti alla Cattedrale, per condividere i sapori della tradizione siciliana tra granite e specialità locali.
Mara Venier entra nelle case degli italiani con un carico di allegria, ospiti, interviste, musica e storie di vita: tanti ingredienti, preparati in modo sempre diverso per un appuntamento familiare e al tempo stesso originale. Ogni settimana la 'signora della domenica' accoglierà nello studio di 'Domenica In' i protagonisti dell'attualità, i grandi nomi e i nuovi talenti dello spettacolo, le persone che, con le loro piccole e grandi storie , ci faranno emozionare e ci permetteranno di capire meglio il presente. Un appuntamento da vivere con il sorriso e il buonumore, andando dritti al cuore delle cose e delle persone.